Quattro chiacchiere con: Silvia e Luca di Officina Naturae

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Officina Naturae è una storica azienda italiana che nasce a Rimini nel 2004, in seguito all’iniziativa di Silvia Carlini e Pierluca Urbinati, i due soci fondatori, al tempo membri del Gruppo di Acquisto Solidale della zona. Fin dai primi giorni di attività Officina Naturae è stata ed è tutt’ora una vera e propria “fabbrica” di idee, pioniera per la detergenza casa e per la cosmesi bio in Italia. In questi ultimi anni infatti, è stata sicuramente tra le prime aziende italiane a sviluppare linee cosmetiche e di accessori con assoluto rigore nell’eco-sostenibilità anche per quanto riguarda la scelta di packaging e materiali.

Tutti i prodotti Officina Naturae non solo sono studiati per essere efficaci e sicuri sia per l’uomo che per l’ambiente ma in ciascun punto del loro ciclo di vita, dalla produzione agli imballaggi, vengono curati in ogni minimo dettaglio. Questa fantastica azienda romagnola nasce dall’esigenza dei suoi fondatori di avere per loro stessi prodotti consapevoli, rispettosi dell’organismo umano e soprattutto del Pianeta. Essere consumatori prima di considerarsi produttori nel loro settore è fondamentale. Proprio per questo, Officina Naturae si è sempre contraddistinta in questi due decenni di attività, nel creare formule semplici dal punto di vista delle materie prime ma all’avanguardia e molto efficaci con assoluto rigore alla biosostenibilità. Per conoscere ogni sfaccettatura dell’evoluzione di questa azienda, dalla sua nascita ad oggi, abbiamo chiesto ai fondatori Silvia Carlini e Pierluca Urbinati di rispondere a qualche domanda e loro hanno gentilmente accettato. Andiamo a leggere insieme quindi, con queste “Quattro chiacchiere”, tante curiosità sul mondo Officina Naturae.
 
Prodotti per capelli Officina Naturae.

1- Buongiorno Silvia e Pierluca… grazie ancora per la vostra disponibilità nell’aver accettato a partecipare a questa intervista. La prima cosa che vorremmo chiedervi e quella di raccontarci un po’ di voi… Chi sono Silvia e Pierluca di Officina Naturae?

Siamo due amici di vecchia data, partiti con un sogno in comune, quello di poter far qualcosa per cambiare il mondo e ci siamo impegnati sin da subito a farlo, senza aspettare altro. Abbiamo messo insieme le nostre competenze in chimica (Silvia) e sostenibilità in campo bioedile (Luca), per realizzare la nostra impresa, esplorando a piccoli passi il mondo della detergenza e della cosmesi naturali ed ecologiche, con la consapevolezza di dover affrontare un percorso lungo e impegnativo. Ma è proprio questo che lo ha reso e lo rende tuttora affascinante e intrigante!

2- Come vi siete conosciuti e come è nata l’idea di fondare questo brand? Qual è stata la vostra ispirazione?

Era il lontano 1999 ...ci siamo conosciuti nella sala parto dell’ospedale di Rimini, dove sono nati i nostri rispettivi figli, nello stesso giorno! ...un segno del destino? Dopo aver condiviso le prime esperienze da consumatori critici e consapevoli, come membri del RIGAS, il primo Gruppo d’Acquisto Solidale della nostra città (e uno fra i primi d’Italia), abbiamo capito che i prodotti ecologici per le pulizie di casa proposti dal "mercato" in quel momento, non erano abbastanza sostenibili per noi (e per i nostri stessi figli) e ci siamo chiesti se non si potesse fare di più.
 
Solari.

3-  Da dove e come siete partiti e soprattutto, ci sono stati all’inizio dei momenti di difficoltà che vi hanno fatto ricredere della decisione presa... e se sì, come li avete superati?

La domanda da cui siamo partiti, l’abbiamo poi posta a chi ne sapeva di più di noi, che ci ha spronato a provare a utilizzare le nostre competenze per creare delle nuove formule che rispecchiassero le nostre aspettative. Così nel garage dei suoceri di Silvia, – come fanno molti giovani nelle attuali start up –, abbiamo cominciato a studiare i primi nostri prodotti per la detergenza casa. Momenti difficili ce ne sono stati, ma anche tante soddisfazioni! Come quando ci rimproveravano che i nostri prodotti erano molto più costosi di quelli presenti in commercio. Allora cercavamo di spostare l’attenzione sulla qualità e la sicurezza del prodotto: lo facevamo raccontando che le materie prime utilizzate sono naturali e da filiera italiana o da agricoltura biologica, che il prodotto è concentrato, e se correttamente utilizzato, ha invece un costo/lavaggio assolutamente competitivo anche rispetto ai prodotti leader di mercato; oppure, raccontando la scelta di un packaging, già dal 2014, in bioplastica, quando ancora non era né diffusa, né conosciuta e tanto meno una moda. Una cosa è sempre successa e ci ha dato tanta forza: le persone desiderano capire, e quando succede che uno spiega e l’altro ascolta, allora si comprende e inizia il cambiamento. Noi, con la nascita di Officina Naturae, desideravamo suscitare proprio questo, dar inizio ad un cambiamento… dare inizio a un nuovo modo di fare impresa, nelle filiere, nelle scelte, nelle relazioni e quindi negli acquisti!

4- Parliamo ora del tesoro di questa azienda, cioè i suoi prodotti… Vorremmo chiedervi quali sono i vari step, dall’idea all’imballaggio, che portano alla nascita di un prodotto Officina Naturae?

Per noi la sostenibilità di un prodotto ecologico non si ferma alla sola selezione di ingredienti naturali, biologici, a filiera corta di produzione, vegan e cruelty free. Certamente la selezione degli ingredienti è un fattore importante ma, come nella buona riuscita di una ricetta (da bravi romagnoli facciamo sempre il paragone con ciò che ci piace di più… il cibo!), gli ingredienti devono essere ben dosati. Ci vuole, quindi l’esperienza dei nostri tecnici formulatori per ottenere il massimo risultato! E allo stesso tempo, bisogna mantenere un occhio costante alla sostenibilità: è per questo che la maggior parte dei nostri prodotti sono certificati e certificabili con i più rigorosi standard di certificazione naturale o biologica. Infine, ma non per ultimo, un prodotto ecologico non può prescindere da un imballaggio che rispetti l’ambiente. È per questo che abbiamo progettato gli imballaggi dei nostri detergenti per la casa in ecodesign, ottimizzandone le dimensioni e minimizzando le potenziali emissioni durante il trasporto. Abbiamo poi fatto delle scelte graduali che ci portano sempre di più verso la riduzione dell’uso di plastica da fonte petrolchimica, e conseguenti riduzioni di emissioni (per esempio con la bioplastica da canna da zucchero, coltivata responsabilmente, oppure con l’uso di plastica riciclata post consumo testata per la sicurezza sulla salute, fino ad arrivare a un imballaggio minimo in carta come quello dei nostri cosmetici solidi).
Tutti questi aspetti sono parte del progetto di un prodotto. Sono passaggi che a volte si ripetono nel tempo, perché ci piace pensare che un prodotto sia sempre migliorabile e ci piace essere sempre al passo con le ultime innovazioni!
 
Igiene orale.

5-Qual è stato il primo cosmetico che ha dato il via alla vasta gamma di prodotti Officina Naturae?

I primi cosmetici che abbiamo realizzato sono quelli che fanno parte della linea al burro di Chiuri. Un nostro amico era stato in viaggio in Nepal e sapeva che desideravamo realizzare una linea cosmetica. Da esperto fitoterapeuta, aveva conosciuto il burro di Chiuri, ottenuto per spremitura dei semi di un grande albero, utilizzato dalle popolazioni Chepang a scopo alimentare e curativo. Quindi: quale migliore sostituto dei classici burri normalmente utilizzati nel 2005 in cosmesi? Abbiamo, così, scritto a una ONG nepalese per importare il burro tramite cooperazione. Una volta arrivato in Italia, però, ci siamo accorti che puzzava enormemente di fumo, perché in quella zona povera del Nepal lo fondevano utilizzando il fuoco prodotto con la legna. Ciò nonostante, abbiamo messo a punto un metodo per deodorizzarlo e renderlo idoneo all’uso cosmetico. Tutt’ora manteniamo un legame con quelle persone e quella realtà.

6- In base a che criteri scegliete i vostri fornitori, per far sì che gli ingredienti impiegati nelle formulazioni dei vostri cosmetici siano di ottima qualità?

Ci sono sempre stati dei punti fermi, per noi importanti, nella scelta di qualsiasi fornitore: 7- C’è qualche aneddoto o qualche episodio che vi rende particolarmente fieri di voi stessi, che vorreste condividere con noi? (Non fate complimenti...)

Tante le occasioni di cui essere fieri, ne raccontiamo due:

La chiamata del collaboratore di Alessandro Gassman, nel 2019, perché riconosciuti tra i pionieri della economia della sostenibilità: i primi GreenHeroes. Così hanno parlato di noi su La Stampa, prima, e La Repubblica, poi. Da lì tante occasioni di confronto e rete con aziende italiane e tanti progetti condivisi, come per l’ultimo: la costruzione insieme del parco di comunità di San Giuseppe Jato, in Sicilia, su terreni confiscati alla mafia.

Nel 2012 un disastroso terremoto colpiva l’Emilia Romagna: siamo subito partiti per fornire prodotti e supporto a uno dei campi mobili costruiti nelle zone maggiormente colpite. Sono nate relazioni importanti con i Gruppi di Acquisto Solidale e con le associazioni del territorio. Da allora quando c’è la necessità di dare un supporto, noi ci siamo!

8- Facciamo ora finta che davanti a voi ci siano delle persone che da poco si sono avvicinate al mondo della cosmesi biologica e naturale… Quali consigli potreste dargli per riuscire a muoversi bene e a fare le giuste scelte?

Certamente al giorno d’oggi non è facile districarsi nella fitta giungla del mercato dei prodotti della cosmesi o della detergenza naturali. Per questo il primo consiglio che diamo è quello di soffermarsi a leggere in modo approfondito le etichette, aiutarsi con strumenti digitali (siti, blog, forum, dettaglio delle schede prodotto) per capire gli INCI (elenco degli ingredienti, obbligatorio per legge). Non farsi abbagliare da semplici claim pubblicitari che possono trarre in inganno! Il mondo è pieno di quelli che noi chiamiamo gli “Ecofurbi”, che ci fanno tanto arrabbiare! Poi, chiedere informazioni, essere sempre curiosi e fidarsi di chi ha esperienza e chi ha da sempre realizzato formule rispettose della salute e dell’ambiente!
 
Prodotti solidi.

9- Cosa contraddistingue secondo voi il marchio Officina Naturae, dagli altri presenti sul mercato?

Sicuramente ciò che ci contraddistingue è l’essere attenti nella scelta degli ingredienti, cercando di osservare gli standard più rigorosi e ricercando le alternative più innovative, spesso anticipando trend di mercato. Inoltre, da sempre siamo attenti alle esigenze dei nostri consumatori: anche con la consapevolezza che non è cosa semplice, cerchiamo sempre di realizzare prodotti che rispettino la salute e che si prendano cura del Pianeta che i nostri figli erediteranno. Produciamo prodotti che noi stessi utilizzeremmo. Cerchiamo di offrire anche un servizio di informazione più chiaro e trasparente possibile, attraverso un sito più dettagliato e ricco possibile. Il contatto con chi vende e utilizza i nostri prodotti è fondamentale per noi!

 
Solidi.

10- Qual è la filosofia di Officina Naturae e in che modo vi state impegnando per renderla concreta?

Sin dal 2004, anno in cui abbiamo fondato Officina Naturae, il nostro impegno è sempre cresciuto: non ci limitiamo a creare prodotti a basso impatto ambientale e con una filiera etica, ma ci impegniamo anche a migliorarli costantemente per offrire la migliore esperienza al consumatore. Ogni giorno affrontiamo le difficoltà “sporcandoci le mani”, a volte in maniera caparbia e da “irresponsabili”, ma il nostro sguardo è sempre rivolto al futuro del nostro Pianeta.

11- State lavorando a qualche nuova uscita? Potete svelarci qualcosa?

Sì di idee ne abbiamo tante, siamo degli “inqueti”. Siamo stati i primi ad inserire linee complete di cosmetici solidi, e, quindi, in questo settore non ci stancheremo di cercare di differenziarci. Molti ci hanno imitato, ma noi abbiamo novità in arrivo. Anche il mondo della cura del capello, sarà oggetto di speciali novità.

12- Guardando al futuro, quali sono gli obbiettivi da raggiungere che vi siete prefissati?

Una delle sfide che abbiamo fatto nostra è di riuscire a comunicare, in modo sempre più chiaro, la nostra identità e coerenza, in particolare in questo momento in cui tanti parlano di sostenibilità e green, è diventato sempre più difficile riconoscere un’azienda ed un prodotto veramente sostenibile da chi lo dice ma non lo è.

Facciamo un grandissimo in bocca al lupo per tutto a Silvia e Pierluca e li ringraziamo tantissimo per questa interessantissima e piacevole intervista che ci hanno concesso, nella quale ci hanno svelato tante curiosità sul fantastico mondo di Officina Naturae... una vera garanzia per il benessere del nostro corpo e per il rispetto dell'ambiente!
 
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